USIF: Piano impieghi Ufficiali pubblicato. USIF era intervenuta sui ritardi e sui disagi vissuti dal personale e dalle famiglie.
30 May 2026
Nella giornata di ieri è stato pubblicato il piano impieghi relativo alla categoria Ufficiali, ponendo fine a settimane di attesa e incertezza che hanno generato numerose segnalazioni e lamentele da parte del personale soggetto a trasferimenti.
Su tale delicata problematica, l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri era intervenuta presso il Comando Generale rappresentando il crescente disagio vissuto dalla categoria Ufficiali e dalle rispettive famiglie a causa dei ritardi nella definizione delle procedure di impiego e trasferimento.
USIF aveva evidenziato come i provvedimenti di trasferimento incidessero profondamente non solo sulla vita professionale del militare, ma sull’intero equilibrio familiare, sociale e organizzativo del nucleo coinvolto, trattandosi spesso di movimentazioni anche a centinaia di chilometri dalla sede di provenienza.
La nostra Organizzazione Sindacale aveva richiamato l’attenzione sulle numerose difficoltà che tali ritardi avevano comportato: dalla necessità di reperire una nuova abitazione all’organizzazione del trasferimento, fino alle problematiche legate all’iscrizione dei figli presso nuovi istituti scolastici e alla complessa pianificazione logistica che inevitabilmente accompagna ogni cambio di sede.
USIF aveva inoltre sottolineato come l’incertezza prolungata circa il proprio futuro impiego e quello della propria famiglia avesse rischiato di incidere negativamente sul benessere psicofisico del personale, aumentando lo stress correlato al lavoro e compromettendo serenità, motivazione ed equilibrio familiare.
Per tale ragione, l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri aveva sensibilizzato il Comando Generale affinché venisse posta massima attenzione su una problematica che non riguarda esclusivamente il militare, ma coinvolge direttamente l’intero nucleo familiare, già fortemente gravato dai sacrifici e dalle peculiarità della condizione militare.
USIF continuerà a sostenere la necessità di procedure più rapide, tempistiche certe e condizioni organizzative efficienti, rispettose della dignità del personale e compatibili con la tutela della vita familiare.











