INSULTI ALLE FORZE DELL’ORDINE, USIF: BENE LA PROCURA DI CHIETI. DELEGITTIMARE LE DIVISE SIGNIFICA INDEBOLIRE LO STATO
30 Jul 2026
L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) esprime vivo apprezzamento per l’iniziativa della Procura della Repubblica di Chieti, che ha avviato gli accertamenti in relazione ai fatti avvenuti durante un concerto a Francavilla al Mare (CH), dove sarebbero state pronunciate gravi espressioni offensive nei confronti delle Forze dell’Ordine e delle unità cinofile della Guardia di Finanza.
«Pur nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e dell’autonomia della magistratura – dichiara USIF – riteniamo che l’intervento della Procura rappresenti un segnale importante per tutte le Istituzioni dello Stato. La libertà di espressione è un principio inviolabile, ma non può trasformarsi nella legittimazione dell’insulto verso chi ogni giorno garantisce legalità, sicurezza e tutela dei cittadini.»
Per USIF, la decisione dell’Autorità giudiziaria dimostra che l’offesa gratuita nei confronti di chi indossa un’uniforme non può essere banalizzata né derubricata a semplice provocazione da palcoscenico.
«Troppo spesso – prosegue il Sindacato – assistiamo a episodi di delegittimazione nei confronti delle Forze di Polizia che vengono minimizzati o rapidamente dimenticati. Chi alimenta odio, disprezzo o discredito verso gli uomini e le donne dello Stato non colpisce soltanto i singoli operatori, ma mina la credibilità delle Istituzioni democratiche.»
USIF auspica che la stessa attenzione, la stessa sensibilità e la stessa tempestività dimostrate dalla Procura di Chieti diventino un punto di riferimento in tutte le analoghe vicende che vedano coinvolti appartenenti alle Forze di Polizia e alle Forze Armate, affinché ogni condotta potenzialmente lesiva dell’onore e del prestigio delle Istituzioni venga valutata con il medesimo rigore.
«Non chiediamo corsie preferenziali – conclude USIF – ma uniformità di tutela. Difendere il rispetto delle Istituzioni significa difendere lo Stato di diritto. Delegittimare chi indossa un’uniforme significa indebolire lo Stato stesso. Per questo motivo riteniamo che ogni episodio di questo genere meriti la massima attenzione e una risposta ferma da parte delle Istituzioni.»











