BONUS GIORGETTI E GUARDIA DI FINANZA: QUALI PROSPETTIVE?

28 Sep 2026


Questo è il punto di maggiore interesse per i nostri iscritti.
Il personale della Guardia di Finanza appartiene al comparto Sicurezza e Difesa, caratterizzato da una disciplina previdenziale specifica e da requisiti pensionistici che non coincidono integralmente con quelli del pubblico impiego ordinario.
Il 23 settembre 2026, presso il Centro Unico Stipendiale Interforze, si è svolta una riunione informativa alla quale hanno partecipato rappresentanti della Guardia di Finanza, delle Forze di polizia e delle Forze armate, dedicata proprio alle indicazioni INPS e alle implicazioni dell'incentivo per il personale del comparto.
L'incontro rappresenta un passaggio significativo nell'approfondimento della materia, ma occorre distinguere le informazioni illustrate in sede di riunione dalle disposizioni operative definitive applicabili alle singole amministrazioni.
Per tale ragione, prima di procedere con eventuali richieste individuali, sarà necessario verificare le indicazioni ufficiali dell'Amministrazione e le modalità applicative previste per il personale della Guardia di Finanza.

COSA SUCCEDE AI CONTRIBUTI E ALLA PENSIONE FUTURA? 

È fondamentale comprendere che il Bonus Giorgetti non comporta la cessazione totale della contribuzione previdenziale.
Con l'esercizio della facoltà:
- viene meno il versamento della quota IVS a carico del lavoratore;
- la posizione assicurativa continua a essere alimentata attraverso la contribuzione datoriale;
- la quota non versata dal lavoratore viene corrisposta direttamente in busta paga.
Di conseguenza, la scelta di aderire all'incentivo deve essere valutata considerando anche gli effetti sulla futura prestazione pensionistica.
Il beneficio economico immediato, infatti, deve essere confrontato con la diversa evoluzione della posizione previdenziale e con gli altri elementi del trattamento pensionistico individuale.

L'ATTENZIONE DI USIF: NON SOLO AUMENTO DELLO STIPENDIO, MA UNA SCELTA PREVIDENZIALE 

USIF ritiene che il Bonus Giorgetti debba essere valutato con particolare attenzione, soprattutto da parte dei colleghi prossimi al pensionamento.
Non è sufficiente conoscere l'importo aggiuntivo che potrebbe essere riconosciuto mensilmente: è necessario comprendere anche gli effetti sulla pensione futura, sulla permanenza in servizio e sul trattamento di fine servizio.
Per questo motivo, sarà importante disporre di chiarimenti applicativi e di simulazioni individuali che consentano di confrontare le diverse ipotesi.
L'obiettivo deve essere quello di mettere ogni finanziere nelle condizioni di effettuare una scelta consapevole, sulla base di dati certi e non di valutazioni esclusivamente teoriche. 
USIF continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della disciplina, fornendo ai propri iscritti aggiornamenti e informazioni utili non appena saranno disponibili ulteriori indicazioni ufficiali.

 

USIF 🔰– Sempre al fianco dei Finanzieri.