ORFANI E CONGIUNTI DELLE VITTIME DEL DOVERE: USIF CHIEDE L’APPLICAZIONE UNIFORME DELLE RISERVE DI POSTI NEI CONCORSI DELLA GUARDIA DI FINANZA
11 Jun 2026
L’ Unione Sindacale Italiana Finanzieri ha formalmente sottoposto al Comando Generale una specifica richiesta finalizzata a garantire una uniforme applicazione delle disposizioni normative che prevedono riserve di posti nei concorsi pubblici in favore degli orfani e dei congiunti delle vittime del dovere.
La questione trae origine dall’analisi di alcune recenti procedure concorsuali della Guardia di Finanza, dalle quali emerge una differente applicazione delle norme di tutela previste dall’ordinamento. In particolare, mentre alcuni bandi hanno previsto specifiche quote di riserva per le categorie protette interessate, in altre procedure concorsuali tali riserve non risultano contemplate.
USIF ritiene che tale situazione meriti un approfondimento e una riflessione istituzionale, al fine di assicurare uniformità di trattamento, certezza delle regole e piena valorizzazione delle tutele riconosciute dal legislatore agli orfani e ai congiunti delle vittime del dovere.
Nella nota trasmessa all’Amministrazione, l’Organizzazione Sindacale ha richiamato il quadro normativo di riferimento, evidenziando in particolare:
* l’articolo 18 della Legge n. 68 del 1999, che disciplina le quote di riserva in favore delle categorie protette;
* l’articolo 645 del Decreto Legislativo n. 66 del 2010 (Codice dell’Ordinamento Militare);
* i principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa sanciti dagli articoli 3 e 97 della Costituzione.
L’obiettivo della rivendicazione avanzata da USIF è quello di favorire l’adozione di indirizzi applicativi chiari e uniformi che consentano, per il futuro, una disciplina omogenea all’interno delle procedure concorsuali bandite dalla Guardia di Finanza, in linea con quanto già avviene presso altre Amministrazioni dello Stato e Forze Armate.
La tutela degli orfani e dei congiunti delle vittime del dovere rappresenta un principio di civiltà giuridica e di riconoscenza istituzionale verso coloro che hanno sacrificato la propria vita o la propria integrità nell’adempimento del servizio reso alla collettività. Garantire l’effettività delle disposizioni previste dall’ordinamento significa dare concreta attuazione a tali valori.
USIF continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della questione, promuovendo ogni iniziativa utile a tutela dei diritti, delle aspettative e delle garanzie riconosciute alle categorie protette e al personale del Corpo.
USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri
Per la tutela dei diritti, per l’equità delle procedure, per il rispetto dei principi di giustizia e riconoscenza istituzionale.











