MANOVRA FINANZIARIA 2026 – MISURE CHE IMPATTANO SULLA GUARDIA DI FINANZA
12 Jan 2026
1. Quadro generale
La Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) introduce una serie di misure che incidono direttamente e indirettamente sul personale della Guardia di Finanza, riguardanti il trattamento economico, fiscale, previdenziale e organizzativo del comparto sicurezza.
2. Mef, decreti su fondi rinnovi Difesa e sicurezza
La Legge di Bilancio contiene una norma che riguarda il collegamento tra rinnovi contrattuali/accordi e il pagamento degli stipendi, quindi anche il cedolino, per Forze armate, Vigili del fuoco e corpi di polizia.
È importante chiarire subito che questa disposizione non introduce nuovi aumenti automatici. Si tratta invece di una norma tecnica e contabile, che serve a permettere al MEF di gestire correttamente le risorse una volta che saranno definiti contratti e accordi sindacali.
Cosa prevede la norma, in parole semplici: l’articolo 20, commi 4 e 5, consente al MEF di:
• effettuare variazioni di bilancio nel corso del 2026 per dare attuazione economica ai rinnovi contrattuali e agli accordi del comparto sicurezza e difesa;
• utilizzare correttamente sia i fondi destinati allo stipendio base sia quelli relativi al trattamento accessorio (indennità, incentivi, fondi vari);
• gestire anche le somme non spese negli anni precedenti, che restano accantonate come residui e possono essere recuperate e utilizzate.
In pratica, la legge mette a disposizione gli strumenti contabili per far funzionare i pagamenti quando le intese saranno firmate.
Cosa può accadere nel 2026? Il meccanismo è questo:
• Contratti e accordi stabiliscono importi e contenuti;
• il MEF, con propri decreti, sistema le poste di bilancio e rende disponibili le risorse;
• seguono i passaggi tecnici (riparti, ordini di pagamento, accrediti);
• infine, gli importi arrivano in busta paga.
I tempi non sono immediati e possono variare, perché dipendono dai decreti attuativi e dalle comunicazioni operative delle amministrazioni competenti.
In sintesi questa norma non aumenta gli stipendi, ma è fondamentale perché:
• consente di sbloccare e utilizzare le risorse una volta raggiunti gli accordi;
• evita che i fondi restino inutilizzati per problemi tecnici;
• garantisce il corretto collegamento tra decisioni politiche, contratti e cedolino.
3. Polizze assicurative
Sono previsti complessivi 40 milioni di euro (10 milioni annuali per il periodo 2026/2029) per polizze di tutela legale e responsabilità civile verso terzi.
Una panacea non una soluzione efficace!
4. Previdenza e fondi dedicati
È previsto un incremento del Fondo per la specificità destinato al comparto sicurezza. Le risorse mirano a mitigare gli effetti del sistema contributivo e dell’innalzamento dei requisiti pensionistici, ma non configurano ancora una previdenza dedicata strutturale. Nel dettaglio il pacchetto previdenziale accresce il fondo della specificità con risorse specifiche pari a 20 milioni nel 2026, 40 milioni annui nel 2027, 2028 e 2029 e 30 milioni annui dal 2030.
5. Pensioni ed età pensionabile
E’ stato confermato per il 2026 il mantenimento dell’uscita pensionistica a 60 anni L’aumento dei requisiti pensionistici per il personale della Guardia di Finanza (art. 1 - comma 180) decorre dal 1 gennaio 2028 ed è graduale ( un mese in più dal 2028, un altro nel 2029 e un terzo dal 2030). L’applicazione concreta è subordinata a un successivo DPCM che individuerà eventuali esclusioni o applicazioni attenuate in base alla specificità dell’impiego. E’ ancora tutto da decidere!
P:S.: dal 2026 riprende pienamente l’adeguamento ai dati ISTAT sulla Speranza di vita: in base al contenuto dei commi 185 e 194, (definizione dell’adeguamento generale alla speranza di vita per tutti i regimi previdenziali) è previsto un incremento: + 1 mese nel 2027, + 2 mesi nel 2028.
Continua a leggere - sezione approfindimento – per saperne di più.
6. Riduzione IRPEF
La Legge di Bilancio 2026 riduce l’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro annui, producendo un aumento automatico del netto in busta paga anche per il personale della Guardia di Finanza.
Quanto guadagnano in più i finanzieri:
CATEGORIA IMPORTO € (ANNUI)
Finanzieri e Appuntati +80/120
Sovrintendenti +120/200
Ispettori +200/300
Ufficiali e Dirigenti (fino a 50.000 €) fino a +440 €
Gli importi indicate sono riportati esclusivamente a titolo esemplificativo, in quanto il risparmio fiscale è determinato ad personam, essendo direttamente correlato alla retribuzione individuale.
7. Straordinari e sicurezza e olimpiadi Milano-Cortina 2026
Previsti finanziamenti per pagare gli straordinari arrettrati e futuri delle FF.PP.. Sono altersì stanziate risorse straordinarie superiori a 100 milioni di euro per il rafforzamento dei servizi di sicurezza connessi alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
8. Valutazione complessiva
La manovra introduce benefici fiscali e rinvii sul fronte pensionistico, ma restano irrisolte le criticità strutturali relative a retribuzioni, organici e pieno riconoscimento della specificità del servizio svolto dalla Guardia di Finanza.
APPROFONDIMENTO SULLE PENSIONI
ANALISI (Art. 1, comma 180 + commi 185-194 – Adeguamenti “specifici” alla speranza di vita)
COSA CAMBIA PER LA GUARDIA DI FINANZA (e tutte le Forze di Polizia a ordinamento militare/civile + VV.F.)
Dal 2028, oltre all’adeguamento generale già previsto per tutti i lavoratori, viene aggiunto un incremento “specifico” per il Comparto Sicurezza.
Ecco i numeri:
| 2027 | +1 mese
| 2028 | +4 mesi
| 2029 | +5 mesi
| 2030 | +6 mesi
Questi mesi si sommano ai requisiti attuali (vedi sotto).
REQUISITI PENSIONISTICI 2025 (prima degli incrementi)
Pensione di vecchiaia (età + contributi)
- 60 anni + 36 anni di contributi
- Se contributi < 36 → +12 mesi di speranza di vita (61 anni) + 12 mesi di finestra mobile → decorrenza a 62 anni (se maturi 36 anni durante la finestra, puoi andare in pensione anticipata).
Pensione di anzianità (età + contributi)
- 58 anni + 35 anni di contributi → +12 mesi di finestra mobile → decorrenza a 59 anni (con 36 anni).
Pensione anticipata (solo contributi)
- 41 anni di contributi (senza limite di età) → +15 mesi di finestra mobile → decorrenza a 42 anni e 3 mesi.
ESEMPIO PER OGNI ANNO (con adeguamento)
2027 → +1 mese totale
- Anticipata: 41a +1m → 41a 1m → 15m finestra → 42a 4m
- Anzianità: 58a +1m → 58a 1m + 35 anni → 12m finestra → 59a 1m (con 36 anni)
- Vecchiaia (contributi <36): 60a +12m +1m → 61a 1m → 12m finestra → 62a 1m
2028 → +4 mesi totale
- Anticipata: 41a +4m → 41a 4m → 15m finestra → 42a 7m
- Anzianità: 58a +4m → 58a 4m + 35 anni → 12m finestra → 59a 4m
- Vecchiaia (contributi <36): 60a +12m +4m → 61a 4m → 12m finestra → 62a 4m
2029 → +5 mesi totale
- Anticipata: 41a +5m → 41a 5m → 15m finestra → 42a 8m
- Anzianità: 58a +5m → 58a 5m + 35 anni → 12m finestra → 59a 5m
- Vecchiaia (contributi <36): 60a +12m +5m → 61a 5m → 12m finestra → 62a 5m
2030 → +6 mesi totale
- Anticipata: 41a +6m → 41a 6m → 15m finestra → 42a 9m
- Anzianità: 58a +6m → 58a 6m + 35 anni → 12m finestra → 59a 6m
- Vecchiaia (contributi <36): 60a +12m +6m → 61a 6m → 12m finestra → 62a 6m
COS’È LA “FINESTRA MOBILE?
- Periodo di “attesa” tra il giorno in cui si “matura” il requisito e la data in cui la pensione inizia a essere pagata.
- 12 mesi per anzianità (58+35) o vecchiaia (60+<36).
- 15 mesi per anticipata (solo 41 anni). >Se durante la finestra mobile *maturi 36 anni di contributi*, puoi chiedere l’anzianità anche se sei sotto l’età minima della vecchiaia. Es.: maturi 35 anni a 58a 1m (2027) → finestra 12m → a 59a 1m hai 36 anni → vai in pensione senza aspettare i 62 anni.
COME CALCOLARE LA TUA DATA
1. Prendi il tuo *estratto conto INPS (contributi versati).
2. Somma l’adeguamento in vigore quell’anno (es. 2028 = +4 mesi).
3. Applica la finestra mobile (12 o 15 mesi).
4. Verifica se nel frattempo hai raggiunto i 36 anni di contributi → puoi “saltare” la vecchiaia.
SINTESI
La Legge di Bilancio 2026 aggiunge un incremento specifico alla speranza di vita per il comparto Sicurezza (anche per la Guardia di Finanza): +1 mese dal 2028, +1 nel 2029, +1 nel 2030. Sommati agli incrementi generali (1m nel 2027, 2m nel 2028) portano a un totale di +4m nel 2028, +5m nel 2029 e +6m nel 2030. I requisiti attuali si alzano di conseguenza, ma la finestra mobile e la possibilità di maturare 36 anni durante l’attesa possono farti uscire prima.











