Decorrenza giuridica Allievi Finanzieri 2021: USIF interessa il CoGe per sanare una disparità
14 Mar 2026
Nei giorni scorsi l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha interessato il Comando Generale della Guardia di Finanza in merito ad una criticità riguardante la decorrenza giuridica di alcuni frequentatori del corso Allievi Finanzieri relativo al concorso 2021.
La segnalazione trae origine dal bando di concorso indetto nel 2021, il quale prevedeva espressamente che, in caso di suddivisione del corso di formazione in più cicli per esigenze organizzative, a tutti i frequentatori sarebbe stata riconosciuta la medesima decorrenza giuridica degli arruolamenti del primo ciclo.
Tuttavia, a seguito del provvedimento del 26 ottobre 2022 relativo alla promozione al grado di Finanziere di alcuni frequentatori, si sarebbe verificata una disparità di trattamento in una specifica casistica: quella dei vincitori inizialmente destinati alla seconda aliquota e successivamente chiamati a frequentare il corso con la prima aliquota a seguito di scorrimenti.
In tali circostanze, l’anticipazione della frequenza del corso — avvenuta senza alcuna responsabilità da parte degli interessati — avrebbe paradossalmente determinato una differente decorrenza del grado e quindi un pregiudizio nell’anzianità di servizio, nonostante la previsione del bando stabilisse l’uniformità della decorrenza giuridica.
Per queste ragioni USIF ha chiesto al Comando Generale di valutare l’adozione di provvedimenti idonei a sanare la disparità di trattamento e di individuare soluzioni organizzative che evitino il ripetersi di situazioni analoghe in futuro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di tutelare i colleghi interessati e garantire equità nei percorsi di carriera, nel rispetto dei principi stabiliti dal bando di concorso e delle legittime aspettative del personale.











