Responsabilità erariale, obbligo assicurativo e incentivi tecnici: USIF sollecita il CoGe a tutela del patrimonio del personale
10 Mar 2026
Nei giorni scorsi l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) ha interessato il Comando Generale della Guardia di Finanza in merito alla delicata tematica della responsabilità erariale, dell’obbligo assicurativo introdotto dalla Legge n. 1/2026 e dell’attivazione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
In particolare, USIF ha evidenziato come la normativa abbia introdotto l’obbligo, per numerosi dipendenti pubblici che gestiscono risorse pubbliche, di dotarsi di una copertura assicurativa per la responsabilità civile e professionale. Sebbene l’operatività dell’obbligo sia stata differita al 1° gennaio 2027 con la conversione del decreto-legge n. 200/2025 (c.d. Milleproroghe), la questione rimane di forte impatto economico per il personale interessato.
Secondo USIF, in assenza di interventi correttivi, il personale militare potrebbe essere costretto a sostenere costi assicurativi rilevanti a proprio carico, con una conseguente e ingiustificata riduzione della retribuzione netta.
In questo contesto, l’organizzazione sindacale ha richiamato l’attenzione sull’art. 45 del D.Lgs. 36/2023, che prevede incentivi per le funzioni tecniche e destina una quota di tali risorse anche alla copertura assicurativa del personale impegnato nelle stazioni appaltanti.
USIF ha inoltre sottolineato come l’elevazione della qualificazione delle stazioni appaltanti del Corpo, recentemente avviata, comporti un aumento significativo delle responsabilità civili ed erariali per il personale coinvolto, rendendo necessario che tali processi siano accompagnati da adeguate coperture assicurative e da un piano formativo obbligatorio preventivo.
Alla luce di tali criticità, USIF ha formalmente richiesto al Comando Generale chiarimenti sullo stato di adozione dell’atto a valenza generale relativo alla ripartizione degli incentivi tecnici, sull’entità delle risorse accantonate per le coperture assicurative e sulle modalità di attuazione del piano formativo destinato al personale delle stazioni appaltanti.
L’iniziativa è stata presentata anche come istanza di accesso agli atti, finalizzata a garantire la massima trasparenza su decisioni che incidono direttamente sul patrimonio e sulla tutela economica del personale.
USIF ribadisce il proprio impegno a difesa dei colleghi e continuerà a vigilare affinché le norme previste a tutela del personale siano pienamente attuate e accompagnate dalle necessarie garanzie economiche e professionali.











