Dietro la Festa del Corpo c’è un costo che nessuno racconta. E non è quello economico.

30 Jun 2026

Dietro la Festa del Corpo c’è un costo che nessuno racconta. E non è quello economico.

USIF ha scritto nei giorni scorsi al Comandante Generale e al VI Reparto per aprire una riflessione su un tema che riguarda tutti i Finanzieri.  

Quanto costa, oggi, l’attuale modello delle cerimonie della Guardia di Finanza?  

Non parliamo soltanto di risorse economiche.   Parliamo di risorse umane, di tempo, di energie e del sacrificio di centinaia di Finanzieri, impegnati per giorni nelle prove e nelle cerimonie nazionali, regionali e provinciali, spesso anche più volte nella stessa giornata.  

USIF non mette in discussione il valore delle cerimonie.  

È giusto celebrare la storia del Corpo. È giusto onorare le nostre tradizioni. È soprattutto giusto premiare chi, con il proprio servizio, ha dato lustro alla Guardia di Finanza.  

Ma è altrettanto giusto chiedersi se l’attuale modello organizzativo rappresenti ancora il miglior equilibrio tra prestigio istituzionale, impiego delle risorse umane ed economiche e tutela della salute, della dignità e del benessere del personale.  

Chi ogni giorno serve il Paese merita la stessa attenzione che dedica al proprio servizio.  

La salute, il tempo, la dignità e la valorizzazione dei Finanzieri non sono un costo. Sono il più importante investimento per il futuro della Guardia di Finanza.  

Perché il prestigio di un Corpo si misura anche da come tutela chi lo serve ogni giorno.