Premio nazionale Paolo Borsellino, 34ª edizione: legalità, memoria e futuro
27 Jan 2026
All’Aquila prende ufficialmente avvio il percorso di eventi della 34ª edizione del Premio nazionale Paolo Borsellino, una rassegna culturale ed educativa di straordinario valore civile, capace di intrecciare memoria, consapevolezza e responsabilità collettiva.
Un programma ricco e articolato che, dal 27 gennaio al 25 novembre 2026, porterà nel capoluogo abruzzese 20 appuntamenti di “Narrazioni positive”, affrontando temi centrali per la crescita sociale e democratica del Paese: dalla Shoah al bullismo, dalla violenza di genere alla tutela dell’ambiente, dalla disabilità alla memoria antimafia. Il calendario sarà impreziosito dalla mostra fotografica sulle foibe e dall’anteprima nazionale della mostra dedicata alle scuole “1982/1992: war frame”.
Tra le testimonianze più significative, la presenza dei ragazzi della cooperativa La Paranza del Rione Sanità e della poliziotta Alessandra Accardo, vittima di violenza sessuale e oggi simbolo autentico di forza, dignità e ripartenza.
Presente alla presentazione anche l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF), l’ organizzazione sindacale più rappresentative della Guardia di Finanza, a conferma di un impegno che unisce tutela dei diritti, responsabilità istituzionale e promozione dei valori costituzionali.
A margine della manifestazione, il Segretario nazionale USIF, Gaetano Paiano, ha dichiarato:
«Il Premio Paolo Borsellino è una manifestazione dalle mille sfaccettature, capace di parlare alla coscienza individuale e collettiva. I valori che qui vengono promossi – legalità, responsabilità e trasparenza – sono gli stessi che orientano quotidianamente la nostra azione sindacale.
Come sindacato maggiormente rappresentativo della Guardia di Finanza, siamo convinti che il rispetto delle regole e l’etica pubblica producano effetti virtuosi non solo sull’Amministrazione, ma anche sul benessere personale e professionale di chi vi opera».
Sullo stesso tema è intervenuto anche il Segretario nazionale USIF, Roberto Di Primio, sottolineando:
«La legalità non è solo un presidio giuridico, ma un fattore di equilibrio sociale e psicologico. Dove c’è trasparenza, cresce la fiducia; dove c’è fiducia, si rafforza il senso di appartenenza e la motivazione individuale.
Manifestazioni come il Premio Borsellino contribuiscono a costruire una cultura diffusa della responsabilità, che incide positivamente tanto sull’efficienza delle istituzioni quanto sulla qualità del lavoro e delle relazioni umane».
A ribadire il valore territoriale dell’iniziativa, il Segretario regionale USIF Abruzzo, Luca Traversa, ha aggiunto:
«Portare un progetto di questo livello all’Aquila significa investire sulle nuove generazioni e sulla memoria come strumenti di crescita civile.
La legalità, quando è vissuta e non solo proclamata, diventa un elemento di coesione sociale e di benessere collettivo. È su questo terreno che, come USIF Abruzzo, riteniamo fondamentale essere presenti e parte attiva».
Un messaggio corale che restituisce una visione moderna e sistemica della legalità: non un concetto astratto, ma una forza concreta capace di generare fiducia, stabilità e futuro.
Un percorso che unisce cultura, educazione e partecipazione, dimostrando come la memoria di Paolo Borsellino continui a tradursi in impegno quotidiano e responsabilità condivisa.












