L’Aquila riparte dalla cultura. La Guardia di Finanza è parte della rinascita
17 Jan 2026
Oggi L’Aquila ha parlato al Paese. E lo ha fatto attraverso la cultura, le istituzioni e la Guardia di Finanza.
Presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza si è svolta la cerimonia inaugurale de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle massime autorità dello Stato.
Un evento carico di significato, che ha messo al centro una città capace di rinascere e un’Istituzione che, da oltre trent’anni, è parte viva del territorio aquilano, condividendone storia, difficoltà e futuro.
Per USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri, la cultura è anche identità, servizio, diritti e dignità del lavoro in uniforme. È il filo che unisce la Guardia di Finanza alla società e rafforza il senso di appartenenza di chi ogni giorno serve lo Stato.
A margine della cerimonia, il Segretario Nazionale USIF Gaetano Paiano ha dichiarato:
«La cultura è ciò che rende forti le istituzioni e unisce le persone. I finanzieri non sono solo presidio di legalità, ma una comunità che cresce insieme ai territori. L’Aquila Capitale della Cultura è un messaggio di futuro che parla anche di diritti, rispetto e valore umano del servizio.»
Una giornata che lascia il segno e che racconta un’Italia che guarda avanti, partendo dai suoi valori più autentici.





.jpeg)












