SICUREZZA, USIF A GOVERNO: COMPARTO NECESSITA DI INTERVENTI SPECIFICI

29 Aug 2025
COMUNICATO STAMPA
“In merito alle dichiarazioni della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, secondo cui “è tempo di fare di più per il ceto medio”, l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri accoglie con favore l’intenzione di destinare nuove risorse a beneficio di una fascia sociale sempre più esposta alle difficoltà economiche.
Al tempo stesso, riteniamo indispensabile sottolineare come il comparto difesa e sicurezza necessiti di interventi specifici, in ragione delle peculiarità e delle responsabilità che caratterizzano il servizio quotidianamente prestato dalle donne e dagli uomini in uniforme.
A tale riguardo ricordiamo che, con il DPCM 24 giugno 2024 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 7 agosto 2024), era stata introdotta una misura di riduzione dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sul trattamento economico accessorio del personale del comparto difesa e sicurezza, entro un tetto massimo di 610,50 euro annui.
La misura, tuttavia, era subordinata a un requisito reddituale molto restrittivo (reddito da lavoro dipendente non superiore a 30.208 euro nell’anno 2023) e ha finito per interessare solo una parte minoritaria del personale, lasciando esclusa la maggioranza degli operatori.
Per queste ragioni, USIF chiede con forza che i prossimi interventi siano: strutturali e non più “spot”, evitando provvedimenti limitati ad un solo anno; estesi alla totalità del personale del comparto difesa e sicurezza, senza soglie reddituali troppo basse che escludono gran parte dei colleghi; orientati alla defiscalizzazione degli straordinari e delle indennità accessorie, prevedendone l’inserimento all’interno delle previsioni normative dell’art. 51, comma 6 del TUIR (DPR 917/1986), così da rendere il beneficio stabile e strutturale.
Solo così sarà possibile dare un segnale tangibile di attenzione e di equità verso chi, con spirito di sacrificio e professionalità, garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini e la tutela della legalità”.
Così, in una nota, l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF).