Nuovo Testo Unico 2026 sull’assistenza al personale della Guardia di Finanza
23 Mar 2026
Il Comando Generale, con la circolare n. 53000 del 18 febbraio 2026, ha introdotto il nuovo Testo Unico 2026 sull’assistenza al personale, in servizio e in congedo, riordinando in un unico quadro organico tutte le principali misure economiche e assistenziali previste a favore dei finanzieri e delle loro famiglie.
Sussidi per disagio economico
Tra le principali misure previste rientrano i sussidi per disagio economico, con possibilità di rimborso fino al 70% delle spese sostenute, per un importo massimo erogabile pari a 3.600 euro.
Possono accedere al beneficio:
• il personale in servizio, inclusi gli allievi;
• il personale in quiescenza, purché con almeno 9 anni di servizio;
• il personale in riforma per causa di servizio, anche in assenza del requisito dei 9 anni;
• i familiari, nello specifico:
• vedove/i non risposate/i;
• orfani fino a 24 anni.
È importante precisare che non è sufficiente appartenere a una delle categorie sopra indicate: per l’ottenimento del sussidio è necessario dimostrare di aver sostenuto, negli ultimi 12 mesi, spese pari almeno al 15% del reddito familiare.
Eventi gravi (stato di bisogno)
Il Testo Unico disciplina altresì gli interventi connessi a eventi gravi o situazioni di stato di bisogno, prevedendo aiuti economici per malattie, calamità o eventi improvvisi, fino a un massimo di 10.000 euro.
Possono beneficiare della misura:
• il personale in servizio, inclusi gli allievi;
• il personale in quiescenza, con almeno 9 anni di servizio;
• il personale in riforma per causa di servizio, anche senza il requisito dei 9 anni.
In questo caso, vedove e orfani non rientrano direttamente tra i beneficiari, a differenza di quanto previsto per il disagio economico.
A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria:
• gravi malattie;
• incendi o alluvioni;
• incidenti di particolare rilevanza.
Militari distintisi in operazioni di servizio
È prevista inoltre una misura di riconoscimento economico per i militari della Guardia di Finanza distintisi in operazioni di servizio, con un contributo fino a 1.000 euro annui per attività operative particolarmente meritorie.
Il beneficio può essere riconosciuto al personale, in servizio o in congedo, che si sia distinto in:
• operazioni complesse;
• attività ad alto rischio;
• conseguimento di risultati rilevanti.
Si tratta di un beneficio non automatico, riservato esclusivamente a situazioni caratterizzate da comportamenti eccezionali e adeguatamente documentati.
Sono esclusi i militari che:
• siano sottoposti a procedimento penale;
• abbiano sanzioni disciplinari in corso;
• abbiano procedimenti disciplinari pendenti.
La procedura prevede che:
• la proposta sia formulata dal Comandante del Reparto operante;
• la stessa venga esaminata da una Commissione;
• la decisione finale sia adottata dal Comando Generale.
Militari insigniti di onorificenze al valore
Per i militari insigniti di onorificenze al valore è previsto un contributo fino a 1.000 euro.
La proposta è formulata dal I Reparto – Ufficio Pe.I.S.A.F. del Comando Generale, mentre la concessione compete al Sottocapo di Stato Maggiore.
Assistenza ai familiari di militari in pericolo di vita
Il Testo Unico contempla specifiche forme di assistenza in favore dei familiari del personale in pericolo di vita per eventi verificatisi nell’espletamento del servizio.
Le misure comprendono:
• spese di viaggio;
• vitto e alloggio;
• supporto e assistenza necessari ad agevolare il ricongiungimento e la permanenza sul posto.
L’importo massimo erogabile è pari a 4.000 euro.
Decesso di un militare: aiuti per la famiglia
In caso di decesso del militare durante l’espletamento del servizio, sono previsti rimborsi in favore dei familiari per le spese necessarie a raggiungere il luogo del decesso, nonché per viaggio, vitto e alloggio.
L’importo massimo previsto è pari a 4.000 euro.
Rimborso spese funebri
È inoltre previsto il rimborso delle spese funebri sostenute per le esequie del militare deceduto.
In particolare:
• fino a 2.500 euro per le spese funebri ordinarie;
• fino a 3.000 euro se il decesso è avvenuto in servizio.
Il beneficio è riconosciuto al familiare che abbia sostenuto le spese per le onoranze funebri, previa presentazione di documentazione fiscale (fatture o ricevute).
Sussidio per incidenti di volo, incidenti di servizio o infermità/lesioni dipendenti da causa di servizio
Ulteriore previsione riguarda il sussidio riconoscibile in caso di:
• incidente di volo;
• altri incidenti di servizio;
• infermità o lesioni riconosciute dipendenti da causa di servizio.
Il beneficio è previsto in favore del familiare del militare deceduto, con importo variabile in relazione alla causa del decesso e al grado di parentela del beneficiario.
Sottoscrizioni e spese collettive
Il Testo Unico disciplina anche la possibilità di promuovere sottoscrizioni e spese collettive, finalizzate al finanziamento di iniziative di carattere solidaristico o affettivo.
L’adesione è volontaria e personale.
Le iniziative possono essere rivolte a:
• popolazioni colpite da calamità;
• campagne di solidarietà a favore di enti;
• singoli militari del Corpo;
• familiari dei militari.
Asili nido
Per il personale in servizio con figli a carico di età compresa tra 0 e 3 anni, è previsto un contributo per le spese relative agli asili nido.
Sono ammesse le spese documentate relative a:
• rette;
• iscrizione;
• vitto.
Restano escluse:
• babysitter;
• centri estivi;
• ludoteche.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite “Istanze On Line”, con tempi di definizione fino a 180 giorni.
Buoni e borse di studio
Il Testo Unico prevede altresì misure a sostegno del percorso formativo dei figli, attraverso buoni e borse di studio.
Possono beneficiarne:
• il personale in servizio;
• il personale in quiescenza;
• vedove/i e orfani.
I principali requisiti riguardano:
• la presenza di figli a carico;
• l’ISEE, per l’accesso ai buoni;
• il merito scolastico, per l’accesso alle borse di studio.
Progetto Giovani
Tra le iniziative dedicate ai nuclei familiari rientra anche il Progetto Giovani, rivolto ai figli di età compresa tra 10 e 17 anni, inclusi gli orfani del personale deceduto.
L’accesso avviene tramite bando annuale.
Informazioni e assistenza
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’U.N.P.O. – Ufficio Nazionale Pari Opportunità all’indirizzo e-mail: pariopportunita@usif.it.
USIF – Il sindacato dei Finanzieri












