USIF ALLA FUNZIONE PUBBLICA: LA PREVIDENZA DEDICATA NON PUO' PIU' ATTENDERE

13 Oct 2026

Dagli impegni alle norme. Dalle risorse ai diritti.

Al tavolo tecnico presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, Gaetano Paiano, Segretario Nazionale USIF, ha ribadito la necessità di affrontare le criticità strutturali del sistema contributivo, che incidono sulle prospettive pensionistiche del personale del Comparto Sicurezza e Difesa, con particolare riferimento alle nuove generazioni.

Un intervento fondato su un’analisi tecnico-previdenziale, che ha evidenziato l’esigenza di introdurre misure compensative strutturali, proporzionate alla specificità del servizio e sostenute da risorse certe, senza alterare i principi del sistema contributivo.

LA GUARDIA DI FINANZA È ALTRO. E I FINANZIERI MERITANO RISPOSTE COERENTI CON LA LORO IDENTITÀ ISTITUZIONALE.

Una moderna Forza di polizia economico-finanziaria, a ordinamento militare, con peculiari competenze nella tutela delle entrate e della spesa pubblica, nel contrasto all’illegalità economica, nella salvaguardia degli interessi finanziari nazionali ed europei e nell’esercizio delle funzioni di polizia del mare.

Una specificità funzionale, ordinamentale e professionale, riconosciuta dall’articolo 19 della legge n. 183/2010, che deve trovare concreta valorizzazione anche sul piano previdenziale.

USIF ha chiesto risorse aggiuntive e dedicate, strumenti previdenziali compensativi, un calendario ravvicinato dei lavori e tempi certi per un intervento normativo organico, nel rispetto dell’equità intergenerazionale e della sostenibilità finanziaria.

«Non abbiamo firmato il rinnovo contrattuale per chiudere una partita. Abbiamo firmato per aprire una strada.

Non possiamo permettere che i servitori dello Stato di oggi diventino i nuovi poveri di domani.

Chi garantisce oggi la sicurezza del Paese deve poter contare, domani, sulla sicurezza del proprio futuro».

USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri