POLIGONI DI TIRO E TUTELA DEL PERSONALE: USIF SCRIVE AL CO.GE.
08 Apr 2026
Nei giorni scorsi, USIF ha formalmente trasmesso una missiva al Comando Generale per chiedere un approfondimento tecnico-prevenzionale sui possibili effetti derivanti dall’esposizione ripetuta alle sovrappressioni generate dalle armi da fuoco durante le attività nei poligoni di tiro.
Si tratta di un tema serio, concreto e attuale, che riguarda in particolare tutti i colleghi che, per ragioni di servizio, frequentano con continuità i poligoni, come:
• istruttori di tiro
• personale dei reparti operativi
• addetti ai poligoni
• militari impiegati in attività addestrative ripetute
Perché USIF è intervenuta
Negli ultimi anni, anche in ambito internazionale, è cresciuta l’attenzione tecnico-scientifica sui possibili effetti legati alla cosiddetta blast overpressure, ovvero alle onde di sovrappressione prodotte dallo sparo, soprattutto in contesti chiusi o semiconfinati.
USIF ha ritenuto doveroso portare la questione all’attenzione dell’Amministrazione senza allarmismi, ma con il massimo senso di responsabilità, in una logica di prevenzione evolutiva:
quando la scienza evolve, anche la tutela del personale deve evolvere.
La richiesta al Comando Generale
Con la nota inviata, USIF ha chiesto di valutare, con il coinvolgimento dei competenti uffici tecnici e sanitari:
• la rilevanza del rischio connesso alle sovrappressioni generate dalle armi da fuoco;
• l’eventuale aggiornamento dei protocolli di sicurezza nei poligoni di tiro;
• possibili misure organizzative, tecniche o sanitarie integrative a tutela del personale maggiormente esposto;
• l’opportunità di un monitoraggio mirato per chi opera più frequentemente in questi ambienti.
Un’iniziativa di tutela concreta
USIF ha richiamato, come parametro generale di riferimento, i principi del D.Lgs. 81/2008, in particolare quelli relativi a:
• valutazione dei rischi
• aggiornamento delle misure di prevenzione
• sorveglianza sanitaria in relazione ai rischi specifici
L’obiettivo è semplice e chiaro:
garantire che anche nei poligoni di tiro la tutela della salute del personale resti sempre al passo con le più recenti acquisizioni tecnico-scientifiche.
USIF c’è, dove serve davvero
Questa iniziativa conferma ancora una volta l’attenzione di USIF verso i problemi reali dei colleghi, soprattutto di chi opera ogni giorno in contesti ad alta intensità addestrativa e spesso poco considerati nel dibattito pubblico.
Chi lavora nei poligoni, chi insegna il tiro, chi svolge addestramento ripetuto, sa bene quanto questo tema meriti attenzione.
Per questo USIF continuerà a seguire da vicino la questione, con serietà, competenza e spirito costruttivo.
La sicurezza del personale non si improvvisa. Si aggiorna. Si tutela. Si difende.











