LICENZA STRAORDINARIA PER CURE IDROTERMALI: L’USIF INTERESSA IL CO.GE.
23 May 2026
Nei giorni scorsi l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri, a seguito delle numerose richieste di chiarimento, segnalazioni ed istanze pervenute dai propri iscritti, ha formalmente interessato il Comando Generale in merito alla disciplina applicata alla concessione della licenza straordinaria per cure idrotermali nei casi di patologie non dipendenti da causa di servizio.
Nella nota trasmessa all’Autorità di Vertice, l’USIF ha evidenziato come l’attuale impostazione applicativa adottata all’interno del Corpo comporti, di fatto, l’impossibilità per il personale di accedere a tale istituto anche in presenza di specifiche prescrizioni mediche specialistiche, costringendo i militari interessati a ricorrere alla licenza ordinaria o ad altri istituti di congedo.
Il Sindacato ha inoltre sottolineato l’esistenza di differenti orientamenti applicativi all’interno del Comparto Sicurezza-Difesa, evidenziando come, in altre Amministrazioni,tra cui l’Arma dei Carabinieri, la licenza straordinaria per cure idrotermali risulti concedibile anche in assenza di patologie dipendenti da causa di servizio, purché supportata da adeguata documentazione sanitaria e da specifica prescrizione terapeutica.
Secondo l’USIF, tale disparità rischia di determinare un trattamento non uniforme tra personale appartenente al medesimo Comparto, incidendo sui principi di equità, tutela sanitaria e benessere psicofisico del personale militare.
Per tale ragione, l’USIF ha chiesto al Comando Generale l’avvio di un approfondimento tecnico-normativo finalizzato a valutare la possibilità di estendere l’istituto della licenza straordinaria per cure idrotermali anche ai casi di patologie non dipendenti da causa di servizio, nel rispetto delle necessarie condizioni sanitarie e delle eventuali disposizioni attuative da adottare.











