2 NOVEMBRE – LA MEMORIA DEI CADUTI, IL VALORE DEL DOVERE
02 Nov 2026
Il 2 novembre 1921, alla stazione di Roma Termini, arrivava il treno che trasportava il feretro del Milite Ignoto. Ad accoglierlo, insieme alle massime autorità dello Stato, erano presenti anche rappresentanti della Guardia di Finanza.
Un momento solenne della storia nazionale, che ancora oggi richiama il sacrificio di quanti hanno perso la vita per il Paese.
Durante la Prima guerra mondiale, circa 12.000 finanzieri furono mobilitati e 2.392 non fecero ritorno. Uomini che, in uniforme, affrontarono il conflitto sui fronti più difficili, lasciando una testimonianza indelebile di coraggio e senso del dovere.
In questa giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, USIF rende omaggio a tutti i finanzieri caduti e rivolge un pensiero rispettoso alle loro famiglie, custodi di una memoria che appartiene all’intera comunità delle Fiamme Gialle.
Ricordare chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio significa riconoscere il valore di ogni vita e rinnovare l’impegno a non lasciare sole le famiglie di chi non è più tornato.
La memoria è un dovere. La riconoscenza è un impegno che continua.
USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri











