DALLA SICILIA ALL’UMBRIA AIUTI SENZA EQUITÀ: LO STATO SOSTIENE CHI HA SBAGLIATO E IGNORA LE FAMIGLIE DI CHI DIFENDE LA LEGALITÀ

26 Feb 2026

COMUNICATO STAMPA

L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri prende atto del provvedimento adottato dalla Regione Siciliana, in collaborazione con Trenitalia, che prevede l’erogazione di voucher da 50 euro ai familiari dei detenuti per sostenere le spese di viaggio necessarie ai colloqui.

Una misura che, pur rientrando nelle politiche sociali, desta inevitabilmente stupore se inserita nel più ampio quadro delle difficoltà economiche che gravano su molte altre famiglie che rappresentano, ogni giorno, un presidio concreto di legalità e che non beneficiano di analoghe forme di sostegno.

Parallelamente, suscita serie perplessità la modifica normativa introdotta dalla Regione Umbria in materia di accesso alle case popolari, con il superamento di requisiti storicamente legati all’incensuratezza e all’onorabilità, elementi che hanno sempre rappresentato una garanzia per le tante famiglie perbene che attendono, nel rispetto delle regole, il riconoscimento di un diritto fondamentale.

Non mettiamo in discussione i principi costituzionali né il valore sociale di singoli interventi,” dichiara il Segretario Generale, Vincenzo Piscozzo, “ma non possiamo ignorare il messaggio che rischia di arrivare a migliaia di servitori dello Stato e alle loro famiglie.

“Parliamo di donne e uomini in divisa che lavorano lontano centinaia di chilometri da casa, spesso in condizioni di monoreddito, che sostengono sacrifici enormi per mantenere uniti i propri affetti e garantire, allo stesso tempo, la sicurezza e la legalità del Paese. Anche le loro famiglie affrontano costi, rinunce e difficoltà quotidiane, senza ricevere alcuna forma di sostegno straordinario.

Il punto non è creare contrapposizioni,” prosegue Piscozzo, “ma evitare che si consolidi una percezione di disattenzione verso chi ha scelto di servire lo Stato nel rispetto delle regole. Solidarietà ed equità devono procedere insieme, perché non può esistere una solidarietà che dimentichi le famiglie di chi la legalità la difende ogni giorno.”

L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri richiama pertanto l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di un approccio equilibrato, che sappia coniugare i principi di inclusione e recupero con il doveroso riconoscimento verso chi rappresenta, quotidianamente e silenziosamente, la colonna portante dello Stato.