POLIAMBULATORI DELLA GUARDIA DI FINANZA: USIF CHIEDE PROCEDURE PIÙ SEMPLICI, PRENOTAZIONI ACCESSIBILI E MAGGIORE ATTENZIONE ALLE FAMIGLIE

08 Nov 2026

Dalle segnalazioni dei colleghi a una proposta concreta: semplificare l’accesso ai servizi sanitari del Corpo, senza lasciare indietro nessuno.

Ascoltare, raccogliere le esigenze e trasformarle in iniziative concrete. È questo il percorso che USIF continua a portare avanti, anche attraverso le numerose segnalazioni che arrivano quotidianamente dal personale.

Proprio a seguito delle criticità rappresentate da diversi colleghi, USIF ha formalmente sottoposto all’attenzione degli organi competenti una proposta di ottimizzazione e semplificazione delle procedure di accesso e prenotazione presso i poliambulatori della Guardia di Finanza.

L’obiettivo è semplice, ma importante: rendere i servizi sanitari del Corpo realmente accessibili a tutti, valorizzando il percorso di digitalizzazione già avviato, ma evitando che gli strumenti tecnologici diventino un ostacolo per chi ha maggiori difficoltà nel loro utilizzo.

Nello specifico, l’iniziativa riguarda due aspetti.

1. SEMPLIFICARE LA PRIMA REGISTRAZIONE

Attualmente, per completare la registrazione iniziale e inserire i familiari o gli altri soggetti legittimati a usufruire delle prestazioni, è necessario recarsi fisicamente presso la struttura sanitaria.

Un adempimento che può risultare particolarmente complicato per chi presta servizio lontano dal proprio domicilio, ha turni e impegni operativi oppure incontra difficoltà negli spostamenti.

USIF propone, pertanto, di consentire la registrazione e la validazione del nucleo familiare anche attraverso procedure telematiche protette o altri canali istituzionali, superando l’obbligo inderogabile della presenza fisica.

2. UNO SPORTELLO DI SUPPORTO PER LE PRENOTAZIONI

La prenotazione delle prestazioni avviene successivamente attraverso un’applicazione dedicata che, pur rappresentando uno strumento di digitalizzazione, presenta difficoltà di utilizzo e criticità operative.

A pagarne maggiormente le conseguenze possono essere il personale in congedo, i colleghi più anziani e i familiari che non hanno sufficiente dimestichezza con smartphone e applicazioni.

Per questo USIF propone l’attivazione di uno sportello di supporto dedicato, fisico o telefonico, che possa assistere gli utenti nella prenotazione delle prestazioni e gestire quelle situazioni particolari che non possono essere risolte autonomamente attraverso l’applicativo.

LA DIGITALIZZAZIONE DEVE SEMPLIFICARE, NON CREARE NUOVE DIFFICOLTÀ.

Il progresso tecnologico è certamente un’opportunità, ma deve essere accompagnato da strumenti di assistenza alternativi, affinché nessuno venga escluso da un servizio importante come quello sanitario.

La tutela del personale non si esaurisce nelle questioni economiche e contrattuali: significa occuparsi anche della salute, dell’accessibilità dei servizi e delle esigenze delle famiglie.

USIF continuerà a dare voce alle segnalazioni dei colleghi, trasformandole in proposte, interlocuzioni e iniziative concrete.

Perché un sindacato credibile non si limita a raccontare i problemi: li studia, li porta nelle sedi competenti e lavora per trovare soluzioni.

USIF – ASCOLTO, PRESENZA E TUTELA CONCRETA.