FISCO: USIF, SILF E SIAF CONTRO ACCORDO AGENZIA ENTRATE-CARABINIERI, RISCHIO SOVRAPPOSIZIONI

29 Oct 2026

"A cosa serve la Guardia di Finanza se si rischia di sovrapporre le sue competenze con quelle di altri Corpi?". È la domanda posta dai maggiori sindacati della GdF in merito al protocollo d’intesa tra Agenzia delle Entrate e Arma dei Carabinieri per lo scambio di informazioni e il contrasto all’evasione fiscale.

Secondo le tre sigle sindacali, l’intesa rischia di generare duplicazioni operative, dispersione di risorse pubbliche e sovrapposizioni di competenze, anziché valorizzare la professionalità della Guardia di Finanza, Corpo specializzato nel settore economico-finanziario.

"In un momento in cui, in sede contrattuale e previdenziale, si richiama costantemente la necessità di contenere la spesa, non è accettabile moltiplicare strutture e funzioni senza una chiara valutazione dell’effettiva utilità e dei costi".

Le organizzazioni sindacali richiamano inoltre l’attenzione sull’impiego della Guardia di Finanza in servizi che esulano dalla sua missione specialistica, compresi quelli di ordine pubblico, e sulle questioni ancora aperte relative alle dotazioni, alle indennità e al riconoscimento delle condizioni di servizio.

"Occorre ristabilire chiarezza nelle competenze e garantire pari dignità e tutele alle donne e agli uomini di tutte le Forze di polizia. La collaborazione istituzionale è necessaria, ma non può tradursi nella dispersione delle professionalità e delle risorse".

I segretari generali Piscozzo (USIF), Zavattolo (SILF) e Taverna (SIAF) esprimono pertanto la propria contrarietà all’intesa e chiedono alla Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze di intervenire per verificarne presupposti e ricadute operative, tutelando il ruolo della Guardia di Finanza e l’efficienza dell’intero sistema di sicurezza.