DALLA SCUOLA ISPETTORI LA GUARDIA DI FINANZA GUARDA AL FUTURO

07 Oct 2026

Intelligenza artificiale, USIF: «Un passo importante nella formazione. La presenza del Sottosegretario Savino rafforza il confronto con il MEF sul futuro dei finanzieri». La Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila si conferma ancora una volta non soltanto luogo di formazione, ma laboratorio nel quale costruire le competenze della Guardia di Finanza di domani. Il Forum dedicato all’Intelligenza Artificiale rappresenta un segnale importante della capacità del Corpo di guardare avanti e di confrontarsi con una trasformazione destinata a incidere profondamente sulla Pubblica Amministrazione e, in particolare, sulle attività di polizia economico-finanziaria.

Per USIF è significativo che proprio dalla formazione parta questo percorso. Formare oggi significa preparare i finanzieri alle sfide che dovranno affrontare domani. L’intelligenza artificiale, l’analisi avanzata dei dati e le nuove tecnologie potranno offrire strumenti sempre più evoluti nel contrasto alle frodi, all’evasione, alla criminalità economica e nella tutela delle risorse pubbliche. La Scuola Ispettori e Sovrintendenti, per dimensioni, capacità formative e patrimonio professionale, può rappresentare uno dei luoghi privilegiati nei quali accompagnare questa evoluzione, formando una nuova generazione di investigatori capaci di affiancare alla tradizionale preparazione giuridica, economica e operativa nuove competenze tecnologiche e digitali. È questa la Guardia di Finanza che vogliamo vedere crescere: moderna, altamente specializzata, capace di anticipare i cambiamenti e non semplicemente di inseguirli.

In questo quadro assume particolare rilievo la presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino. Una presenza che testimonia l’attenzione istituzionale verso un processo di innovazione che USIF considera strategico, ma che deve necessariamente procedere insieme alla valorizzazione delle donne e degli uomini chiamati a renderlo concreto. Perché alla crescita tecnologica devono corrispondere investimenti nella formazione continua, riconoscimento delle nuove professionalità, adeguate tutele e valorizzazione economica.

Ed è proprio al MEF che USIF continua a chiedere risposte anche sulle grandi questioni ancora aperte, a partire dalla previdenza dedicata, dalla piena valorizzazione della specificità della Guardia di Finanza e dal riconoscimento professionale ed economico delle crescenti responsabilità dei finanzieri. Il progresso tecnologico non deve sostituire la professionalità. Deve moltiplicarne le capacità.

Oggi dall’Aquila arriva un segnale importante: la Guardia di Finanza sta facendo passi concreti verso l’intelligenza artificiale. Ora occorre accompagnare questa trasformazione con una visione altrettanto ambiziosa per chi indossa le Fiamme Gialle. Perché investire nell’intelligenza artificiale significa costruire gli strumenti del futuro. Investire nella formazione e nei finanzieri significa costruire la Guardia di Finanza del futuro.

 

USIF – Il Sindacato dei Finanzieri