SICUREZZA E PREVIDENZA, PISCOZZO (USIF): STESSA SOLERZIA PER TUTELARE CHI SERVE LO STATO. SERVONO RISPOSTE CONCRETE, NON SLOGAN
19 Oct 2026
COMUNICATO STAMPA
«Di fronte ai gravi episodi di violenza che hanno colpito le nostre città e ai numerosi colleghi feriti, è giusto che il Governo intervenga con tempestività sul fronte della sicurezza pubblica. Ci aspettiamo, però, che la stessa solerzia venga dimostrata anche sulla previdenza del personale del comparto sicurezza e difesa».
Lo dichiara Piscozzo, Segretario generale dell’USIF, che aggiunge: «Il tavolo sulla previdenza è stato aperto la scorsa settimana, ma ad oggi mancano ancora certezze sulle risorse che il Governo intende mettere a disposizione e sulle misure concrete che intende adottare. Parliamo di una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini in uniforme e che non può essere lasciata nell’incertezza.
La nostra richiesta è semplice: se si ritiene, giustamente, urgente intervenire per garantire l’ordine pubblico, con la stessa urgenza bisogna dare risposte a chi quell’ordine pubblico lo garantisce ogni giorno. Non vorremmo che la tempestività fosse riservata agli annunci, mentre sulle questioni che incidono concretamente sulla vita del personale si continuasse ad attendere. La solidarietà ai colleghi feriti è doverosa, ma non basta. Servono investimenti, strumenti adeguati e scelte politiche capaci di guardare anche al futuro previdenziale di chi serve il Paese.
Non chiediamo slogan di partito né dichiarazioni a effetto in chiave elettorale. Chiediamo risorse, impegni precisi e risposte verificabili. Ci aspettiamo che già oggi arrivino segnali concreti da parte del Governo, con indicazioni chiare sulle risorse disponibili e sui tempi degli interventi. La tutela del personale in uniforme non può essere una priorità soltanto quando le città finiscono sotto i riflettori per gli scontri. Deve esserlo ogni giorno, anche quando si tratta di garantire a chi serve lo Stato prospettive previdenziali certe e dignitose».












