MIGRANTI, USIF: RISPETTO PER SENTENZE MA PREOCCUPANO ESALTAZIONI DISOBBEDIENZA CIVILE

20 Feb 2026

In merito alla decisione del Tribunale di Palermo che ha disposto il risarcimento in favore della ONG Sea-Watch per il fermo della nave Sea-Watch 3 avvenuto nel 2019, l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) esprime “pieno rispetto per le decisioni dell’Autorità giudiziaria, che non spetta alle organizzazioni sindacali commentare nel merito”.

USIF sottolinea tuttavia che “destano forte preoccupazione le dichiarazioni pubbliche che rivendicano la cosiddetta ‘disobbedienza civile’, riferite a eventi che, per i nostri colleghi, hanno rappresentato momenti di concreto pericolo operativo”.

“È doveroso ricordare, eevidenzia il sindacato, che durante le operazioni di ingresso nel porto di Lampedusa della nave condotta dalla comandante Carola Rackete, una motovedetta della Guardia di Finanza, con personale a bordo, fu coinvolta in una manovra che mise a rischio l’incolumità dei militari”.

Per USIF, “al di là delle contrapposizioni politiche e delle diverse posizioni sul fenomeno migratorio, la priorità assoluta deve restare la tutela del personale in uniforme, che opera quotidianamente in contesti complessi per garantire il rispetto della legge e la sicurezza dello Stato”.

“I finanzieri – conclude la nota – rappresentano un presidio di legalità e non possono diventare, in alcun modo, il bersaglio indiretto di narrazioni che rischiano di minimizzare i rischi affrontati nello svolgimento del proprio servizio”.